Castello di Fighine
Il Castello di Fighine si trova nel comune di San Casciano dei Bagni ed è menzionato in un editto del 1266, in cui l'imperatore Federico di Svevia concedeva a Tancredi, visconte di Campiglia, il possesso di Fighine e altri castelli. Anche Ludovico il Bavaro confermò Fighine ai Visconti, rendendolo oggetto di dispute tra capitani di ventura e nobili locali.
Anche se il castello fu occupato dalle truppe di Cortona e ceduto a Paolo Orsini, uno dei proprietari più notabili fu il condottiero Baldaccio d'Anghiari. Dopo la sua morte nel 1441, la Repubblica Senese ottenne il controllo del castello, che conserva ancora oggi la sua particolare struttura.
L'attuale cassero del Castello di Fighine presenta una forma quadrangolare con tre torri angolari, di cui una quadrata e molto più alta delle altre, noto come 'Torre Vecchia'. Le mura di difesa, con uno spessore di circa 1,5 metri, sono intervallate da piccole torri rotonde, circondando ancora il borgo.
Una delle torri fu addirittura utilizzata come abside della Chiesa di San Michele Arcangelo. Le mura conservano ancora tracce dei beccatelli in pietra che sorreggevano il ballatoio nella parte dove si apre la porta principale di accesso al borgo.
Il corpo centrale della fortificazione, con torri e residenza signorile, presenta mura fortemente scarpate, divise da un redondone in pietra nella parte verticale e coronate da beccatelli, conferendo al Castello di Fighine un'atmosfera suggestiva e storica.
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